Taralli pugliesi

Ti Racconto Una Ricetta, Ricette Italiane Tradizionali... ma non solo!

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Taralli pugliesi

Tempo di cottura: 60
Tempo di preparazione: 300
Portata:    Antipasto
Difficoltá:    Medio
Nazione:     Italia
Regione:    Puglia

Deliziosie e sfiziose ciambelline croccanti, ideali per aperitivi e snack.

 

Procedimento

Mettete in una ciotola capiente la farina, aggiungete il sale, l’olio e il vino e impastate bene il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Infine aggiungere l’aroma prescelto, potete dare sfoggio a tutta la vostra fantasia, potete mettere i semi di finocchio, il rosmarino, la paprika, il peperoncino, il pepe, i semi di sesamo, etc.

Noi li abbiamo preparati con i semi di finocchio, il rosmarino e la paprika.

Una volta ottenuto l’impasto lasciatelo riposare in frigo per circa mezz’ora, trascorso questo tempo, tiratelo fuori e sfinatelo fino ad ottenere un filoncino di 1,5 cm di spessore, tagliate quindi dei bastoncini di circa 5 cm (circa 8 g) e sfinateli ulteriormente raggiungendo una lunghezza di 8 cm e uno spessore di 1 cm, quindi unite le estremità formando la ciambellina.

A dir la verità questi sono i tarallini, per i veri e propri taralli pugliesi le dimensioni sono diverse, ovviamente la preparazione dell’impasto non cambia, semplicemente realizzerete le ciambelle tagliando pezzi di pasta più grandi.

Una volta ottenuti i taralli, tuffateli in acqua bollente non salata per qualche minuto, appena salgono in superficie scolateli e metteteli su un canovaccio pulito a farli asciugare per circa una o due ore.

Quando questo tempo sistemateli in una teglia su un foglio di carta forno e fate cuocere per circa 30 minuti a 200°C. Non devono colorire troppo, ma fate attenzione perché una cottura non completa vi darebbe dei taralli umidi all’interno e poco croccanti.

Una volta cotti i taralli si conservano per molto tempo, teneteli in barattoli di vetro possibilmente a chiusura ermetica.

 

TI RACCONTO QUESTA RICETTA

I taralli sono preparazioni tipiche del Sud Italia, nascono in Puglia ma sono diffusi anche in altre regioni come Basilicata, Molise, Calabria, Sicilia, Campania e Lazio.

In alcune regioni i taralli e le loro varianti sono riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali come Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani (P.A.T.).

Si tratta di un impasto fatto con farina, olio extravergine di oliva, vino bianco, sale e aromi, tipicamente semi di finocchio, pepe e peperoncino, ma le varianti sono praticamente infinite…
La caratteristica principale di questa preparazione è la doppia cottura, infatti le ciambelline vengono prima lessate in acqua e poi fatte cuocere al forno. Inoltre la peculiarità dei taralli pugliesi è che nell’impasto si impiega il vino e non l’acqua.

Il risultato sono delle ciambelline molto croccanti e friabili, irresistibili, molto profumate anche senza aromi soprattutto se si usa un olio buono.

I taralli sono adatti come aperitivo o come snack da sgranocchiare.

PAROLE DA RICORDARE

Taralli, taralli pugliesi, tarallini, tarallucci, prodotto da forno, Puglia, Salento, semi di finocchio, pepe, peperoncino, rosmarino, paprika, prodotti agroalimentari tradizionali italiani

INGREDIENTI PER 20 PERSONE

farina : 500 gr - tipo 00
vino bianco : 150 ml
olio extra vergine di oliva : 150 ml
sale : 10 gr
aromi : semi di finocchio, paprika piccante, rosmarino

PROPRIETÁ NUTRIZIONALI

Energia : 31,70 Kcal
Fibra alimentare totale : 0,13 gr
Alcol : 0,15 gr
Acqua : 2,06 gr
Proteine totali : 0,55 gr
Proteine animali : 0,00 gr
Proteine vegetali : 0,55 gr
Lipidi totali : 1,53 gr
Lipidi animali : 0,00 gr
Lipidi vegetali : 1,53 gr
Colesterolo : 0,00 mg
Carboidrati disponibili : 3,90 gr
Amido : 3,82 gr
Zuccheri solubili : 0,09 gr